Il present perfect è uno di quei tempi verbali che sembrano facilissimi finché non provi a usarli parlando. E se la tua lingua è l’italiano, la trappola è doppia: la forma è praticamente identica al nostro passato prossimo (ausiliare + participio → “ho mangiato” / “I have eaten”), ma l’uso non c’entra quasi niente.
In questa guida vedrai cos’è il present perfect, come si forma, a cosa serve e quando si usa, con esempi in abbondanza. E soprattutto: dove sbagliamo praticamente tutti noi italiani, e come smettere di tradurre il passato prossimo alla lettera.
Let’s go!

Cos’è il present perfect
Il present perfect (o present perfect simple) è un tempo verbale che collega il passato con il presente. Descrive azioni avvenute in un momento imprecisato del passato, oppure iniziate prima e ancora rilevanti adesso.
E qui sta il punto: quello che conta è la rilevanza presente. Conta il risultato e il suo legame con l’adesso, non la data esatta in cui è successo.
Guarda la differenza tra queste due frasi:
- «I have visited London»: Ho visitato Londra. Questo è present perfect: l’ho fatto a un certo punto della mia vita e non importa quando.
- «I visited London in 2019»: Ho visitato Londra nel 2019. Questo è past simple (passato semplice): c’è una data precisa.
Vedi la differenza? Nella prima frase non dico quando, quindi uso il present perfect. Nella seconda indico una data precisa e per questo passo al past simple. È proprio questa la parte che all’inizio può risultare più difficile, e a cui dedichiamo un’intera sezione più avanti.
Come si forma il present perfect (struttura)
La struttura del present perfect simple è semplice e non cambia mai: ausiliare have/has + participio passato del verbo principale.
Affermativa
| Soggetto | have/has | Participio | Esempio |
|---|---|---|---|
| I / You / We / They | have | worked | They have worked here for years. |
| He / She / It | has | finished | She has finished the report. |
Negativa
Soggetto + have/has + not + participio.
Quando parli userai quasi sempre le contrazioni haven’t e hasn’t.
- «I haven’t seen that film» → Non ho visto quel film.
- «He hasn’t called yet» → Non ha ancora chiamato.
Interrogativa
Have/has + soggetto + participio.
Per rispondere usi lo stesso ausiliare.
- «Have you finished?» → Yes, I have. / No, I haven’t.
- «Has she arrived?» → Yes, she has. / No, she hasn’t.
Contrazioni
Parlando, have e has si contraggono quasi sempre con il soggetto:
- I’ve / You’ve / We’ve / They’ve worked a lot today.
- He’s / She’s / It’s changed a lot.
Attenzione a he’s e she’s! Possono essere he is o he has, a seconda del contesto. Se dopo c’è un participio (he’s gone), si tratta di has.
Il participio passato
Questa è la parte da studiare. Il participio dei verbi regolari si forma aggiungendo -ed (work → worked, play → played, arrive → arrived), esattamente come il past simple.
Il problema sono i verbi irregolari in inglese, che non seguono nessuna regola e vanno memorizzati: go → gone, see → seen, do → done, eat → eaten, write → written, be → been. Senza padroneggiare questi, il present perfect non ti verrà mai naturale: tieni la lista a portata di mano e ripassala finché non ti esce senza pensarci.
Quando si usa il present perfect
Il present perfect si usa fondamentalmente per quattro cose:
Esperienze di vita (senza dire quando).
Parli di qualcosa che hai fatto una volta, senza precisare la data.
- «I have been to Japan» → Sono stato in Giappone.
- «She has never eaten sushi» → Non ha mai mangiato sushi.
Azioni iniziate nel passato che continuano adesso.
Si usano moltissimo con for e since.
- «We have lived here for ten years» → Viviamo qui da dieci anni… (e ci viviamo ancora).
- «He has worked at Twenix since 2020» → Lavora in Twenix dal 2020.
Occhio alla traduzione: in italiano queste frasi vanno al presente. In inglese richiedono il present perfect.
Azioni recenti con risultato nel presente.
È appena successo qualcosa e l’effetto si vede adesso. Spesso con just.
- «I have just finished lunch» → Ho appena finito di pranzare.
- «They’ve lost their keys» → Hanno perso le chiavi; il problema è adesso.
Azioni ripetute in un periodo non ancora concluso.
- «I have watched that series three times» → Ho visto quella serie tre volte.
- «We have had a lot of meetings this week» → Questa settimana non è ancora finita.
Quando si usa il present perfect: gli avverbi che lo accompagnano
Ci sono diverse parole che accompagnano spesso il present perfect e ti servono da indizio per capire quando usarlo.
- just (appena) → I’ve just seen her.
- already (già, prima del previsto) → We’ve already paid.
- yet (ancora / già, in negative e domande) → Have you finished yet? / I haven’t done it yet.
- ever (mai, in domande) → Have you ever tried Thai food?
- never (mai) → She has never flown.
- for (per un periodo di tempo) → for two years, for a long time.
- since (da un punto di partenza) → since Monday, since 2018.
La confusione tra for e since è una delle più frequenti, anche perché in italiano usiamo “da” in entrambi i casi. Regola rapida:
- for + quanto tempo → for three weeks.
- since + quando è iniziato → since March.
Se vuoi sistemare questi dettagli, dai un’occhiata agli errori più comuni in inglese.
Present perfect vs past simple: quando usare l’uno e quando l’altro
È qui che si crea la maggior parte della confusione. Entrambi parlano del passato, ma lo guardano da angolazioni diverse.
- Il past simple si usa per azioni concluse in un momento preciso del passato.
- Il present perfect si usa quando quel momento non conta o quando l’azione si collega al presente.
| Present perfect | Past simple | |
|---|---|---|
| Quando è successo | Momento indefinito o non concluso | Momento preciso e concluso |
| Parole che lo accompagnano | Con ever, never, just, yet, so far | Con yesterday, last week, in 2019, ago |
| Esempi | I have seen that film She has lived in Italia | I saw that film last night She lived in Italia in 2015 |
Un modo facile per capirlo: se puoi aggiungere un’espressione di tempo concluso (yesterday, last year, two days ago), ti serve il past simple. Per questo «I have seen him yesterday» è sbagliato. La forma corretta è «I saw him yesterday».
L’errore classico di chi parla italiano
In italiano usiamo il passato prossimo con la massima libertà: «ho fatto colazione stamattina», «oggi sono andato dal medico». E siccome assomiglia tantissimo al present perfect, lo traduciamo alla lettera. Il problema è che in inglese, appena il periodo si chiude o c’è un riferimento temporale preciso, si passa al past simple.
- ❌ I have gone to the doctor this morning (se la mattina è già finita).
- ✅ I went to the doctor this morning.
Se mentre lo dici è ancora mattina, puoi usare “I have been to the doctor this morning”. Appena la mattina finisce, devi passare al past simple.
Present perfect simple vs continuous: struttura e differenze
Fino a qui abbiamo parlato del present perfect simple. Ma c’è un altro tempo molto simile che crea parecchia confusione: il present perfect continuous.
La sua struttura aggiunge un pezzo allo schema precedente: have/has + been + verbo in –ing.
- «I have been studying English for two years» → Studio inglese da due anni.
- «She has been working all day» → Ha lavorato tutto il giorno.
Quando usare l’uno e quando l’altro? Il simple guarda al risultato o a quante volte; il continuous, all’attività e alla sua durata.
- «I have written three emails» → Conta il risultato: ci sono tre email fatte. È simple.
- «I have been writing emails all morning» → Conta il processo: è tutta la mattina che ci lavori. È continuous.
Tip! Con i verbi di stato (know, be, like, have di possesso) si usa sempre il simple. Si dice «I have known her for years», mai «I have been knowing her».
Esempi di present perfect
Un buon ripasso finale, nelle tre forme.
Affermative
- «I have finished my homework» → Ho finito i compiti.
- «We have known each other for years» → Ci conosciamo da anni.
- «He has broken his phone again» → Ha rotto di nuovo il telefono.
Negative
- «She hasn’t replied to my email» → Non ha risposto alla mia email.
- «They haven’t travelled abroad this year» → Non hanno viaggiato all’estero quest’anno.
- «I’ve never studied French» → Non ho mai studiato francese.
Interrogative
- «Have you ever met a famous person?» → Hai mai conosciuto una persona famosa?
- «Has the meeting started yet?» → La riunione è già iniziata?
- «How long have you worked here?» → Da quanto tempo lavori qui?
Domande frequenti
Come padroneggiare il present perfect?
Una cosa è capirlo leggendo la teoria con calma a casa, un’altra è che ti venga fuori mentre parli e qualcuno aspetta che tu risponda.
In Twenix puoi allenarti esattamente su questo. Il nostro corso di inglese online consiste in conversazioni reali di 26 minuti, con insegnanti madrelingua che ti guidano e ti correggono per migliorare la tua fluidità.
Qual è la differenza tra “have been to” e “have gone to”?
- «Have been to» significa che ci sei andato e sei già tornato. (She has been to Paris → c’è stata, adesso è tornata).
- «Have gone to» significa che è partito ed è ancora lì. (She has gone to Paris → adesso è a Parigi).
Il present perfect si usa allo stesso modo in inglese britannico e americano?
Non del tutto. L’inglese americano tende a usare il past simple con just, already e yet (Did you eat yet?), mentre il britannico preferisce il present perfect (Have you eaten yet?).
Il participio di get è got o gotten?
Esistono entrambi. L’inglese britannico usa got (I have got) e l’americano gotten (I have gotten) per il senso di ottenere o arrivare a qualcosa.
Attenzione a «have got», che significa anche “avere” al presente: «I’ve got a car» → Ho una macchina.
Posso usare “since” con una frase intera e non solo con una data?
Sì. Since può essere seguito da un momento preciso (since 2020) o da una frase al past simple che segna l’inizio (since I moved to Milan, since we met). In entrambi i casi indica il punto di partenza dell’azione.


