Dire che il tuo lavoro è terrific pensando che significhi “terrificante”. Rispondere “actually” pensando di dire “attualmente”. Raccontare che sei stato constipated per un raffreddore, mentre stavi parlando di tutt’altro.
Bentornato nel mondo dei false friends! Quelle parole inglesi che assomigliano così tanto a una italiana che dai per scontato che significhino la stessa cosa… e quasi mai è così.
Per fortuna non sono infiniti, e una volta che li conosci smettono di trarti in inganno. Qui trovi cosa sono, una lista di più di 30 esempi ordinati per tipo e qualche trucco per memorizzarli.
Let’s go!

Cos’è un false friend?
Un false friend (o falso amico) è una parola inglese che si scrive o si pronuncia in modo simile a una parola italiana, ma significa qualcosa di diverso. La leggi, ti suona familiare, prendi la strada più facile… e finisci per dire esattamente quello che non volevi dire.
È utile distinguerli dai cognati (cognates): termini che si assomigliano nelle due lingue e che in questo caso significano davvero la stessa cosa, di solito perché derivano dal latino. Per esempio: hospital, animal, important o family sono cognati.
Il problema nasce quando dai per scontato che ogni parola simile si comporti allo stesso modo, ed è lì che ti aspettano i falsi amici.
I false friends più comuni in inglese (con esempi)
Ecco una lista con i più frequenti. L’abbiamo ordinata partendo da quelli che possono metterti davvero in difficoltà, passando per quelli di uso quotidiano e finendo con i più sottili – quelli che non suonano strani ma cambiano completamente il senso di quello che vuoi dire.
| Parola in inglese | Significato | Cosa sembra (ma NON è) | Come si dice in inglese |
|---|---|---|---|
| Actually | In realtà, a dire il vero | Attualmente | Currently / nowadays |
| Sensible | Sensato | Sensibile | Sensitive |
| Sympathetic | Comprensivo | Simpatico | Friendly / nice |
| Eventually | Alla fine, prima o poi | Eventualmente | If necessary / possibly |
| Pretend | Fingere | Pretendere | To demand / to expect |
| Argument | Discussione, litigio | Argomento | Topic / subject |
| Education | Istruzione | Educazione (galateo) | Politeness / manners |
| Casual | Informale | Casuale | Random |
| Preservative | Conservante | Preservativo | Condom |
| Terrific | Magnifico, fantastico | Terrificante | Horrific / frightening |
| Vacancy | Posto libero, posizione vacante | Vacanza | Holiday (UK) / Vacation (US) |
| Library | Biblioteca | Libreria | Bookshop |
| College | Università negli Stati Uniti | Collegio | Boarding School |
| Excited | Entusiasta, emozionato | Eccitato (sessualmente) | Aroused |
| Adjust | Adattare, regolare | Aggiustare | To fix / repair |
| Agenda | Ordine del giorno | Agenda (quaderno) | Diary / planner |
| Annoy | Infastidire | Annoiare | To bore |
| Assist | Aiutare, assistere | Assistere (a un evento) | To attend |
| Attend | Partecipare a, assistere a | Attendere | To wait for / to await. |
| Constipated | Stitico | Costipato (raffreddato) | Congested / have a cold |
| Lentils | Lenticchie | Lenti a contatto | Contact lenses |
| Relative | Parente | Relativo | Relative (stesso termine, attenzione al contesto) |
| Convenient | Comodo, vantaggioso | Conveniente (a buon prezzo) | Cheap / affordable |
| Pilot | Pilota d’aereo | Pilota (di gara) | Driver / racing driver |
| Discuss | Parlare di, dibattere | Discutere (litigare) | To argue |
| Realize / realise | Rendersi conto | Realizzare (un progetto) | To carry out / accomplish |
| Introduce | Presentare (qualcuno) | Introdurre (inserire) | To insert |
| Idiom | Modo di dire, espressione idiomatica | Idioma | Language |
Vederli dentro una frase aiuta parecchio, quindi eccone alcuni:
- “Actually, I don’t agree with you.” → In realtà non sono d’accordo con te, non “attualmente”.
- “They eventually found the missing keys.” → Alla fine hanno trovato le chiavi, non “eventualmente”.
- “I left my book at the library.” → La biblioteca, non la libreria. Se compri un libro vai in una “bookshop”.
- “She’s very sensible.” → Non stai dicendo che è sensibile, ma che è sensata. Per sensibile: “She’s very sensitive”.
- “My grandma was very sympathetic when my cat died.” → È stata comprensiva, si è solidarizzata con te. Se qualcuno è simpatico si dice “friendly” o “nice”.
- “Let’s discuss it tomorrow.” → “Parliamone domani”, non “discutiamone” nel senso di litigare. Se c’è una lite di mezzo, quello è “to argue”.
Come smettere di confondere i false friends
Non devi memorizzare una lista di 200 parole. Con qualche abitudine li terrai sotto controllo:
- Parti da quelli che ti suonano più familiari. Comincia da quelli di uso quotidiano e da quelli che potrebbero metterti in difficoltà (actually, sensible, sympathetic). Sono quelli che userai più spesso e quelli che è più urgente avere chiari.
- Impara le coppie, non la parola da sola. Invece di memorizzare il termine isolato, tieni a mente la coppia intera: sensible / sensitive, assist / attend, discuss / argue. Così, quando ti viene in mente uno, ti ricordi anche dell’altro.
- Praticali parlando, non solo leggendo. Riconoscere un false friend in una lista è facile; difficile è non usarlo per sbaglio mentre parli con qualcuno in tempo reale. Più parli, prima smetteranno di trarti in inganno. Quí troverai piú idee per migliorare il tuo inglese.
E se quello che cerchi è davvero metterti alla prova in conversazioni reali, nel nostro corso di inglese online parli dal primo minuto con un insegnante che ti corregge sul momento. È quello che fa fissare i concetti più velocemente.
Domande frequenti sui false friends
Che differenza c’è tra un false friend e un cognato?
Un cognato (o true friend) è una parola che si assomiglia in inglese e italiano e significa anche la stessa cosa, come hospital o animal. Un false friend si assomiglia, ma significa qualcosa di diverso.
Perché ci sono così tanti false friends tra inglese e italiano?
Perché condividono moltissime parole di radice latina. L’italiano deriva direttamente dal latino, e l’inglese ha preso in prestito tantissimo vocabolario latino nel corso della sua storia. Col tempo, alcune di queste parole hanno cambiato significato in ciascuna lingua per conto proprio, e da lì nascono i falsi amici.
I false friends esistono solo tra inglese e italiano?
Assolutamente no. Compaiono tra quasi tutte le coppie di lingue che condividono radici comuni. Tra italiano e spagnolo ce ne sono moltissimi, e anche tra inglese e francese.


